martedì 6 novembre 2012

PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI

L'ANIT Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e acustico a cui siamo associati, mette a disposizione un applicativo che, a titolo puramente indicativo, determina le prestazioni energetiche degli immobili.
La procedura è interessante per acquisire un'indicazione dei consumi energetici della nostra abitazione e soprattutto per valutare i benefici di taluni interventi migliorativi.
 
Molto si può fare per contenere i consumi degli immobili contenendone quindi anche i costi di gestione.
Basti pensare tra un edificio costruito negli anni '60 ed uno di nuova costruzione, i consumi si sono ridotti dell'80%.

Sull'asse verticale troviamo indicati i consumi in kWh/m2/anno e sull'asse orizzontale le normative che negli anni sono interventute per il contenimento degli stessi ottenendo risultati decisamente importanti.
 
Di quali siano gli interventi possibili per ottimizzare i consumi energetici degli edifici ne abbiamo scritto più volte, sottolineando che quasi mai si tratta di valori assoluti e che ogni situazione debba essere analizzata per la propria specificità, ma crediamo che acquisire consapevolezza anche tramite un piccolo ed approssimativo strumento come questo, possa essere un primo passo verso l'idea della riqualificazione energetica e del risparmio possibile.
 
 
 
Ricordiamo inoltre che tutti gli interventi destinati al risparmio energetico godono - almeno sino al 30 giugno 2013 - del beneficio fiscale del 55%.

giovedì 4 ottobre 2012

INCENTIVI ENEL PER IL RISPARMIO ENERGETICO

Enel mette a disposizione incentivi, cumulabili tra loro e con i benefici fiscali per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica, commisurati ai risultati di risparmio ed efficientamento energetico ottenuti.

Sembra si vada da un minimo di 80€ una tantum in caso di sostituzione caldaia a 160€/m2 per l'installazione di solare termico.

Gi interventi che potranno godere di tale incentivo sono:
- sostituzione di vetri semplici con doppi vetri (fino a 30 euro per mq di vetro sostituito)
- installazione di caldaie unifamiliari a 4 stelle di efficienza con potenza inferiore a 35Kw (fino 80,90 euro una tantum);
- installazione di pompe di calore elettriche ad aria esterna (fino a 212,8 euro per abitazione in cui è stato realizzato l'intervento)
- isolamento termico delle coperture e delle pareti (16,40 euro per mq coibentato)
- impiego di collettori solari (fino a 160 euro per mq installato)
- installazione di sistemi elettronici di regolazione di frequenza (inverter) per motori elettrici nel settore industriale operanti su sistemi di pompaggio (fino a 220 euro per ciascun kw risparmiato.
 
Le domande vanno presentate entro il 30 novembre sul portale efficienza.eneldistribuzione.it previa registrazione.

http://www.enel.it/common/controls/fe/reti/demo_efficienza_energetica/tutorial.html

martedì 2 ottobre 2012

DETRAZIONE 50%

Il Dl 22 giugno 2012 n. 83, conosciuto come “Decreto crescita” e convertito in Legge n. 134/2012, ha stabilito che fino al 30 giugno 2013, la percentuale di detrazione riservata alle ristrutturazioni edilizie, precedentemente fissata al 36%, aumenti al 50% e l’importo massimo di spesa per ogni unità abitativa salga da 48.000 a 96.000 euro.
Vogliamo però evidenziare che, salvo ulteriori modifiche o proroghe, sia la percentuale del 36% sia il limite massimo di spesa agevolabile di 48.000 euro torneranno applicabili in relazione alle spese sostenute a decorrere dal 1° luglio 2013.
 
 

mercoledì 19 settembre 2012

EFFICIENZA ENERGETICA E BENEFICI FISCALI

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida sulle agevolazioni fiscali relative al risparmio energetico.

 

La trovate qui:
https://docs.google.com/open?id=0B8TudKEKoYEjUDlTclVuM0pyTFk

lunedì 10 settembre 2012

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIE E BENEFICI FISCALI

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida sulle agevolazioni fiscali relative alle ristrutturazioni edilizie.



La trovate qui:
https://docs.google.com/open?id=0B8TudKEKoYEjSkI4cEdRNzVtRWc

martedì 4 settembre 2012

INSTALLIAMO IL TERMICO?

Un cliente ci chiede di valutare la convenienza di un impianto termico in relazione ad i suoi consumi ed a fini di risparmio in bolletta.
L'idraulico si sfrega già le mani, il termotecnico redige una prima bozza di progetto senza avanzare alcuna considerazione, il cliente aveva già simulato on line, stimolato dalla pubblicità di un grosso gruppo, il proprio impianto ed è convinto. Uhm...

Noi siamo consulenti prima ancora che struttura commerciale e tutto questo entusiasmo non ci convince. Faccio due conti della serva.
 
Consumo medio per una famiglia di 3/4 persone di ACS -> tra i 200 ed 300 €/anno di metano
Costo indicativo di un impianto termico commisurato alle necessità? e ci viene da sorridere!
Guardiamo la pubblicità dello stesso importante gruppo cui si era riferito il cliente: "a partire da meno di 4.000,00 €". Perfetto! poi c'è la defiscalizzazione del 55% e diventa 1.800,00 € ammorizzabile quindi attorno al 7° anno, tenendo presente che l'impianto produrrà per 20 anni ecco che conviene.
Dal prezzo ovviamente è escusa l'IVA (10%) e l'installazione. Già, ma a quanto ammonta l'installazione? Sempre a spanne, tra manodopera e materiale idraulico di raccordo con la caldaia (tubi, valvole, vasi di espansione, etc) tra i 1.500,00 ed i 2.000,00 €.
Il nostro impianto verosimilmente costerà quindi 5.500,00 € + IVA ed i suoi tempi di ammortamento si allungano sino al 10° anno di età.
Ma sin qui il rapporto costo/beneficio direi che è ancora più che buono, tanto più se vogliamo aggiungerci anche un po' di coscienza "ecologica", ma nel caso specifico?
Il nostro Cliente ha una famiglia composta da due persone non più giovanissime e le sue bollette saranno dimezzate rispetto a quelle dell'esempio. Quando rientrerà dell'investimento?
Possiamo fare integrazione al riscaldamento e recuperare un po' di risparmio su quello? No, ha impianto ad alta temperatura ed il gioco non vale la candela.
 
Non venderemo quest'impianto. Non è così che ci piace lavorare.
Se il Cliente ha voglia di investire sul proprio immobile per renderlo energeticamente efficiente ed averne quindi dei risparmi economici in ordine ai consumi, sono altri gli interventi che sottoporremo alla sua valutazione, ma ahimè, non il termico, non nel suo caso.
 
 
E' chiaro che se il Cliente scaldasse l'acqua non con una caldaia a metano, ma con un boiler elettrico, la convenienza sarebbe certa.

lunedì 6 agosto 2012

INCENTIVI FOTOVOLTAICO

Conto Energia: alla fine degli incentivi mancano 575 milioni di euro di spesa annua
06.08.2012: Sono 575 milioni di euro quelli rimasti a disposizione per la spesa annua degli incentivi al fotovoltaico vista la volontà del Governo Monti di terminare il sistema di incentivazione una volta raggiunta la soglia dei 6,7 miliardi di euro. Infatti, secondo il Contatore fotovoltaico del Gestore dei Servizi Energetici Spa (GSE), durante la settimana dal 30 luglio al 5 agosto sono stati connessi alla rete elettrica italiana 43 megawatt di nuovi impianti fotovoltaici, che hanno fatto lievitare la spesa annua per gli incentivi fino a quais 6.104 milioni di euro e che, sommati ai 21 milioni di euro per il «costo già impegnato per i grandi impianti iscritti al registro in posizione utile ma non ancora in esercizio», hanno portato la spesa complessiva a 6.125 milioni di euro. La scorsa settimana, quindi, per la spesa annua legata agli incentivi al fotovoltaico in Conto Energia sono stati impegnati ulteriori 15 milioni di euro, ovvero una media di 2,14 milioni al giorno. Se dovesse confermarsi questo ritmo di spesa anche durante le prossime tre settimane, al 26 agosto, data di entrata in vigore del quinto Conto Energia, la spesa annua per gli incentivi raggiungerebbe circa 6.170 milioni di euro. Per gli impianti in V Conto Energia resterebbe così a disposizione poco meno di mezzo miliardo di euro di spesa annua, cui verrà dato fondo in breve tempo vista la corsa al primo registro e la probabile tendenza, per gli impianti fuori registro, ad assicurarsi una connessione in rete la più anticipata possibile per sperare di rientrare ancora nella massa di impianti incentivabili. Fonte: Gestore dei Servizi Energetici Spa (GSE); elaborazione: PHOTON

domenica 5 agosto 2012

DETRAZIONE 36% E DECRETO SVILUPPO

Sto sostituendo la persiane di casa la cui spesa, visto che non sostituisco anche i serramenti, godeva al momento della sottoscrizione del contratto d'acquisto, del 36%.
Ho pagato solo in parte la fornitura, mentre mi resta un'ultima rata di saldo, a quale aliquota avrò diritto?



Il Decreto Sviluppo ha innalzato l'aliquota di detrazione dal 36% al 50% ed il relativo tetto di spesa da 48.000,00 € a 96.000,00 €.
Le spese sostenute sino al 25 giugno godranno quindi di una detrazione del 36% mentre le successive del 50%.

sabato 4 agosto 2012

DECRETO CRESCITA


Rispetto al Decreto del Governo , che aveva prorogato la detrazione del 55% fino a giugno 2013, ma con l'aliquota che scendeva dal 55 al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2013 a 30 giugno 2013, la Camera reintroduce la detrazione piena con i precedenti tetti di spesa incentivabili.

Come evidenziato in precedenti post, questo era il minimo che nell'ottica del risparmio energetico doveva essere fatto.

L'immagine è il logo preparato da Uncsaal (Unione Nazionale Costruttori Serramenti Alluminio Acciaio Leghe) per la campagna di sensibilizzazione di queste settimane, ma è chiaro che tutti gli interventi relativi al risparmio energetico avranno proroga sino al 30 giugno 2013.