Abbiamo il piacere di mettere a vostra a disposizione - link più sotto riportato - un interessante schema che riporta i principali interventi destinati alla riqualificazione termica ed acustica degli edifici con il dettaglio dei benefici ottenibili.
Speriamo che questa piccola guida possa esservi utile nella valutazione delle giuste opere e delle migliorie che le stesse possono apportare al vostro immobile.
Siamo naturalmente sempre disponibili ad approfondire con voi.
https://docs.google.com/file/d/0B8TudKEKoYEjZi04SVNJRnVzTkk/edit?usp=sharing
Informazioni personali
lunedì 15 aprile 2013
L'EFFICACIA DEGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE
Etichette:
36%,
50%,
55%,
classe energetica,
coibentazioni,
detrazioni fiscali,
dispersioni,
efficienza energetica,
risparmio energetico,
ristrutturazioni,
trasmittanza
venerdì 12 aprile 2013
AUTODIAGNOSI CLASSE ENERGETICA
Vi ricordiamo un'applicazione on-line messa a disposizione da ANIT (Associazione Nazionale per l'isolamento termico e acustico) per la stima del fabbisogno energetico degli edifici.
Da provare!
I risultati sono ovviamente di massima, ma danno un'idea di quali interventi siano consigliabili e dei risparmi di conseguenza ottenibili.
I risultati sono ovviamente di massima, ma danno un'idea di quali interventi siano consigliabili e dei risparmi di conseguenza ottenibili.
venerdì 15 marzo 2013
INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO A CAVALLO DELL'ANNO
Ricordiamo a tutti coloro che avessero eseguito interventi di riqualificazione energetica a cavallo tra il 2012 ed il 2013, che è necessario inviare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate indicando le somme pagate nel 2012 al fine di poter detrarre le spese sostenute nel periodo d'imposta anche nel caso in cui i lavori non fossero terminati.
Il termine per la presentazione della documentazione è - tenuto conto delle festività - il prossimo 2 aprile.
Sottolineiamo che il mancato invio di tale comunicazione non comporta la perdita del beneficio fiscale bensì una sanzione pecuniaria.
martedì 5 marzo 2013
GUIDA ALLE CALDAIE A CONDENSAZIONE
Siamo lieti di mettere a vostra disposizone la guida redatta da QualEnergia, ricordandovi ancora una volta che - salvo modifiche normative - con il 30 giugno scadrà il beneficio fiscale del 55%.
Buona lettura
https://docs.google.com/file/d/0B8TudKEKoYEjUFdqdk5hRnZOQjQ/edit?usp=sharing
Siamo a vostra disposizione come sempre per sopralluoghi e preventivi
Buona lettura
https://docs.google.com/file/d/0B8TudKEKoYEjUFdqdk5hRnZOQjQ/edit?usp=sharing
Siamo a vostra disposizione come sempre per sopralluoghi e preventivi
venerdì 1 febbraio 2013
I SERRAMENTI IN PVC
Ci sarebbe piaciuto poter scrivere costo/mq per i serramenti in PVC, ma ciò non è possibile in quanto il costo è legato non alla superficie bensì alla quantità di materiale impiegato, ossia diverso è se acquisto 10mq di due grandi portefinestre o gli stessi mq suddivisi in tanti piccoli serramenti.
Comunque sia indicativamente tra i 400,00 ed i 500,00 €/mq si possono acquistare ottimi serramenti a 5 camere con doppio vetro e trasmittanze idonee all'accesso al beneficio fiscale del risparmio energetico.
Ed è proprio di questo che volevamo fare promemoria: salvo modifiche alla normativa vigente, con il prossimo 30 giugno la percentuale di detraibilità scenderà dal 55% al 36%.
Per coloro che avessero in programma la sostituzione dei serramenti, questo è quindi il momento giusto.
Per tutti coloro che desiderino un aspetto naturale senza rinunciare ai vantaggi della moderna tecnica di realizzazione degli infissi, la soluzione ottimale è rappresentata dalla finestra in PVC rivestita effetto legno o in acrycolor.
Restiamo a vostra completa disposizione per sopralluoghi ed eventuali preventivi.
mercoledì 16 gennaio 2013
IMPIANTI FOTOVOLTAICI E DETRAZIONI FISCALI
Attendendo una circolare dell'Agenzia delle Entrate che definitivamente fughi ogni dubbio, ecco quanto pubblicato dal portale QualEnergia.
http://qualenergia.it/articoli/20130115-fotovoltaico-e-detrazioni-le-ristrutturazioni-l-agenzia-chiarisce-si-pu%C3%B2-fare
http://qualenergia.it/articoli/20130115-fotovoltaico-e-detrazioni-le-ristrutturazioni-l-agenzia-chiarisce-si-pu%C3%B2-fare
venerdì 21 dicembre 2012
lunedì 26 novembre 2012
IL 55% VERRA' PROROGATO?
Salvo modifiche normative, il beneficio fiscale del 55% relativo alle spese sostenute per opere di RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA, avrà fine con il 30 GIUGNO 2013 e successivamente verrà uniformato alla detrazione del 36% avente per oggetto le ristrutturazioni edili.
Tutti noi operatori ci auguriamo che tale forma di incentivazione venga prorogata ed in parlamento sono già state presentate una serie di proposte, ma perché attendere e rischiare che ciò non avvenga?
- Serramenti
- Solare termico
- Isolamenti
- Caldaie a condensazione e valvole termostatiche
- Pompe di calore e scaldacqua a pompa di calore
Noi per voi: Sopralluogo tecnico; Analisi costi/benefici e Simulazioni di risparmio; Redazione del preventivo per quanto possibile a corpo; Richieste di autorizzazione e/o comunicazioni a Comuni o altri Enti; Direzione e coordinamento lavori; Se necessaria, eventuale redazione di Certificazione Energetica; Disbrigo pratica 55%.
martedì 13 novembre 2012
BOZZA CONTO TERMICO
La bozza del Decreto relativo al Conto Termico è all'analisi della conferenza Stato-Regioni.
Questo è un decreto tanto atteso per svariate ragioni, prima fra tutte l'accessibilità ad una qualche forma di incentivazione da parte della Pubblica Amministrazione.
Nel decreto vi è spazio anche per i privati ed è proprio a favore di costoro - speriamo - che esprimiamo le nostre considerazioni al solo fine di fare chiarezza.
Poco fa scambiavamo opinioni con un produttore di collettori solari italiano: dalla Cina gli propongo prodotti fatti e finiti e spese di trasporto incluse a prezzi irrisori.
Fermo restando un mero discorso di qualità (non si può avere un prodotto di pari caratteristiche tecniche ad un prezzo di meno della metà), che facciamo, affossiamo definitivamente la nostra economia?
E comunque un impianto termico non è composto da un paio di pannelli ed un bollittore: va connesso ed ottimizzato al nostro impianto esistente e non c'è impianto uguale ad altro... quale professionalità idraulica ci garantiranno a quei prezzi?
Insomma, come spesso, ci troviamo a qui a dire a chi leggerà di non credere agli specchietti per allodole, ma di affidarsi a professionalità certe e non a chiacchere.
Con questo, aggiungiamo concludendo che il Conto Termico è comunque un buono strumento, alternativo al beneficio del 55% (e per questo doveroso di analisi) che permetterà l'accesso agli incentivi anche a coloro che oggi non possono godere della defiscalizzazione perchè non hanno capienza fiscale o perchè per costoro gli immobili sono beni-merce e che, grazie a quest'incentivo, potrebbero essere stimolati alla riqualificazione degli edifici fungendo così da volano per l'intero comparto edile ed impiantistico.
Sin da gli scorsi giorni sul web si trovano affermazioni del tipo "40% di incentivazione grazie al nuovo Conto Termico" e immagino che a breve non mancheranno nelle nostre caselle di posta elettronica promozioni e pubblicità che batteranno fortemente su questa affermazione: non è così, non è esattamente così quantomeno.
Gli interventi incentivati per i privati (persone fisiche, condomini e soggetti titolari di redditi d'impresa) sono:
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompe di calore elettriche, a gas o geotermiche
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o riscaldamento serre, con generatori di calore alimentati a biomassa
- Installazione di collettori solari termici
- Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore
Gli interventi sono incentivati con rate annuali costanti della durata di 2 o 5 anni a secondo del tipo di intervento.
Gli incentivi verranno erogati da GSE a seguito della domanda inoltrata sul portale e corredata di tutti i documenti necessari compresa Certificazione Energetica ed in determinati casi Diagnosi Energetica.
I costi per la redazione di Certificazione e/o Diagnosi Energetica (sempre per i privati) sono incentivati nella misura del 50% circa.
I costi per la redazione di Certificazione e/o Diagnosi Energetica (sempre per i privati) sono incentivati nella misura del 50% circa.
A GSE è dovuto un corrispettivo dell'1% sull'incentivo riconosciuto con un massimale annuo di € 150,00.
Gli incentivi non sono cumulabili con altri incentivi statali, fatti salvi i fondi di garanzia, i fondi di rotazione ed i contributi in conto interesse.
Sul decreto - che alleghiamo - sono dettagliate le formule per la quantificazione degli incentivi ottenibili in base al tipo di intervento effettuato.
Ciò che intendiamo sottolineare è che quel 40% di cui scritto ad inizio post, è in realtà esplicitato per gli interventi riguardanti la P.A. mentre solo con riferimento agli scaldacqua a pompa di calore è riservato ai privati, ponendo peraltro un massimale di € 700,00.
Gli incentivi riguardanti pompe di calore e solare termico sono formule che si basano su prestazioni e superfici e non fanno quindi alcun riferimento ad una percentuale di copertura della spesa investita.
Gli incentivi riguardanti pompe di calore e solare termico sono formule che si basano su prestazioni e superfici e non fanno quindi alcun riferimento ad una percentuale di copertura della spesa investita.
Ci preme evidenziare come nel web si stia passando tale notizia un po' superficialmente con riguardo alle simulazioni delle percentuali di risparmio/incentivo ottenibili.
Si veda ad esempio:
Qualcuno di voi avrà certamente un preventivo a cui poter fare riferimento; a noi i prezzi indicati come investimento paiono decisamente ottimistici (sono invece veritieri i valori degli incentivi che essendo determinati da formule non cambieranno al variare del costo di investimento) per non dire assolutamente fuori mercato, quello serio almeno.
Poco fa scambiavamo opinioni con un produttore di collettori solari italiano: dalla Cina gli propongo prodotti fatti e finiti e spese di trasporto incluse a prezzi irrisori.
Fermo restando un mero discorso di qualità (non si può avere un prodotto di pari caratteristiche tecniche ad un prezzo di meno della metà), che facciamo, affossiamo definitivamente la nostra economia?
E comunque un impianto termico non è composto da un paio di pannelli ed un bollittore: va connesso ed ottimizzato al nostro impianto esistente e non c'è impianto uguale ad altro... quale professionalità idraulica ci garantiranno a quei prezzi?
Insomma, come spesso, ci troviamo a qui a dire a chi leggerà di non credere agli specchietti per allodole, ma di affidarsi a professionalità certe e non a chiacchere.
Con questo, aggiungiamo concludendo che il Conto Termico è comunque un buono strumento, alternativo al beneficio del 55% (e per questo doveroso di analisi) che permetterà l'accesso agli incentivi anche a coloro che oggi non possono godere della defiscalizzazione perchè non hanno capienza fiscale o perchè per costoro gli immobili sono beni-merce e che, grazie a quest'incentivo, potrebbero essere stimolati alla riqualificazione degli edifici fungendo così da volano per l'intero comparto edile ed impiantistico.
Etichette:
55%,
ACS,
certificazione energetica,
Conto Termico,
detrazioni fiscali,
efficienza energetica,
Gse,
incentivi,
pannelli solari,
pompe di calore,
riscaldamento,
risparmio energetico,
scaldacqua,
termico
domenica 11 novembre 2012
ANCORA DI CALDAIE
Ormai abbiamo acceso tutti le nostre caldaie e certamente tutti stiamo già pensando a quanto ci costerà anche quest'inverno il riscaldamento della nostra casa.
Al di là degli importanti interventi sull'involucro edilizio di cui spesso in passato abbiamo già scritto, la sostituzione della caldaia completa di valvole termostatiche è una soluzione di costo sostenibile e di immediati risultati.
Siamo culturalmente abituati a cambiare la caldaia quando la stessa è a fine ciclo, ma perchè? Quando la nostra automobile invecchia e comincia a costarci troppo in consumo di carburante ed in interventi del meccanico, ne acquistiamo una nuova; perchè non applichiamo la stessa pratica alla caldaia di casa?
Siamo culturalmente abituati a cambiare la caldaia quando la stessa è a fine ciclo, ma perchè? Quando la nostra automobile invecchia e comincia a costarci troppo in consumo di carburante ed in interventi del meccanico, ne acquistiamo una nuova; perchè non applichiamo la stessa pratica alla caldaia di casa?
Una caldaia a condensazione, rispetto ad una caldaia tradizionale, può garantirci, grazie alla sua tecnologia, un risparmio variabile tra il 20% ed il 30%.
Se a questo risparmio aggiungiamo i benefici fiscali del 55% assicurati almeno sino al 30 giugno, ci pare che la convenienza sia evidente.
Se a questo risparmio aggiungiamo i benefici fiscali del 55% assicurati almeno sino al 30 giugno, ci pare che la convenienza sia evidente.
E' difficile sottoporvi delle simulazioni economiche in questo caso perchè ogni impianto ha proprie caratteristiche (produzione istantanea di ACS piuttosto che no, presenza di pannelli solari termici, sistema di riscaldamento a radiatori piuttosto che a bassa temperatura) e quindi il solo costo della caldaia, senza una corretta stima di manodopera ed eventuali accessori ci parrebbe un mero specchietto per allodole.
Alcuni clienti, sia per distribuire i costi sia perchè ormai la stagione è iniziata ed è diventato ovviamente complicato fermare l'impianto per qualche giorno, hanno valutato di provvedere ora all'installazione di valvole termostatiche ed in primavera alla sostituzione della caldaia, mantenendo aperta la pratica del 55% sino al completamento dell'intervento.
Questo assicurerà agli stessi un'immediato miglioramento della gestione del calore grazie alle valvole ed un sicuro risparmio e vantaggio fiscale per l'anno a venire.
Questo assicurerà agli stessi un'immediato miglioramento della gestione del calore grazie alle valvole ed un sicuro risparmio e vantaggio fiscale per l'anno a venire.
Sottolineiamo che l'installazione di valvole termostatiche è condizione sine qua non per l'accesso al beneficio fiscale del 55% riguardante la caldaia e le sue spese accessorie.
Nessuno dei due interventi singolarmente può accedere a tale beneficio.
Nessuno dei due interventi singolarmente può accedere a tale beneficio.
Siamo come sempre a vostra disposizione per sopralluoghi e preventivi che, senza impegno, possano divenire seri strumenti di valutazione dei costi e dei beneifici ottenibili da tale intervento.
Iscriviti a:
Post (Atom)







