lunedì 17 febbraio 2014

SCALDA ACQUA POMPA DI CALORE

Disbrigando una pratica ENEA relativa al bonus fiscale del 65% riservato agli interventi di efficienza energetica, leggo che il risparmio di energia previsto dalla stessa agenzia per l'installazione di uno scaldacqua a pompa di calore è previsto nel 72% in caso di sostituzione di boiler elettrico e 46% in caso di scaldacqua a gas.
Perché non pensarci e non approfittare delle detrazioni ancora disponibili per tutto il 2014?

Chiedeteci una quotazione e vi formuleremo un preventivo completo di prodotto, installazione e disbrigo pratiche.





brochure

sabato 25 gennaio 2014

NON SOLO CAPPOTTO

Abbiamo da sempre sottolineato come l'intervento primo di efficienza energetica dovrebbe essere quello sull'involucro: è proprio dalle strutture opache verticali ed orizzontali che vi è la più importante dispersione energetica degli edifici.

Laddove non sia possibile, per ragioni tecniche o di costi, intervenire con un cappotto esterno, l’insufflaggio può essere una valida alternativa permettendo di migliorare le caratteristiche termiche dell’involucro e generando conseguentemente  un risparmio energetico e quindi economico.

Condizione ovviamente per tale tipo di intervento tecnico è che si abbiamo pareti perimetrali “a cassa vuota”  con intercapedine d’aria superiore a 5 cm.


Gli interventi di insufflaggio sono:
  • poco invasivi (es. per l'insufflaggio in intercapedini di muri a cassa-vuota si opera attraverso fori di circa 35-40mm);
  • puliti (non è previsto l'uso di malte o leganti);
  • veloci (una squadra di due operai riesce ad eseguire l'insufflaggio in intercapedine di 2-3 alloggi al giorno).

Sono inoltre molto economici se paragonati al costo del cappotto ed offrono possibilità interessanti quali ad esempio la possibilità di isolare le pareti del proprio appartamento all'interno di un contesto condominiale.

Ne otterremo risparmio economico, miglioramento del comfort abitativo sia invernale che estivo e, se le caratteristiche tecniche della nostra muratura lo permetteranno, potremo anche accedere alla detrazione fiscale del 65%.

A seguito di sopralluogo ed in fase di preventivazione potremo darvi dettaglio del risparmio energetico ed economico conseguibile.


Il servizio è offerto in collaborazione con  Punto Fotovoltaico con il quale abbiamo da poco e con piacere attivato partership commerciale.

lunedì 11 novembre 2013

www.casa.governo.it

Il sito messo a disposizione del Governo per l'approfondimento delle agevolazioni fiscali relative alle ristrutturazione edilizie ed alle riqualificazioni energetiche.

Non è aggiornato alle proposte attualmente inserite nella legge di stabilità che prorogheranno le agevolazioni sino al dicembre 2014, ma è certamente uno sforzo di comunicazione apprezzabile.


sabato 26 ottobre 2013

Nel testo della legge di Stabilità approvato dal Governo ora al vaglio del Parlamento, la detrazione del 65% relativa al risparmio energetico e quella del 50% riguardante le ristrutturazioni edilizie dovrebbero essere prorogate sino al dicembre 2014.

Nello stesso testo viene prevista la progressiva riduzione delle aliquote, a partire dal gennaio del 2015: l'ecobonus passerà al 50%, mentre la detrazione sulle ristrutturazioni scenderà al 40%. Col 2016, entrambi gli sgravi si attesteranno al 36%.






https://www.facebook.com/GruppoProgettazione

mercoledì 16 ottobre 2013

CHE ACCADRA' CON LA FINE DELL'ANNO?

Ahimè anche quest'anno siamo a chiederci che sarà degli incentivi fiscali.
Le ipotesi sono diverse e questa forse è la vera assurdità: mai una certezza in questo paese.
Comunque...

Il destino del 50% destinato alle ristrutturazioni edilizie è già normato e dovrebbe - il condizionale è purtroppo sempre d'obbligo - tornare al 36% con il 2014.
In questa aliquota era stato anche previsto il rientro di tutti gli interventi di riqualificazione energetica, quelli, per intenderci, che oggi ricadono nel 65%.
 
Ma, come sempre c'è un ma.
Una risoluzione alla Camera delle scorse settimane chiedeva la stabilizzazione dello sgravio del 65% ed oggi invece alcune indiscrezioni proveniente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze - così almeno si legge nei portali informativi del web - prospettano una riduzione graduale dell'aliquota di detrazione che dal 65% attuale arriverebbe al 36% nel 2016 passando per un 55% per l'anno a venire.

Staremo a vedere che accade visto che oggi si dovrebbe varare la bozza della legge di stabilità 2014.

Certo è che al momento le ipotesi sono 3:
  • Rispetto di quanto già normato e quindi inclusione dell'ecobonus nel beneficio fiscale del 36%
  • Graduale diminuzione dell'ecobonus al 55% per il 2014, 45% per il 2015 e 36% dal 2016
  • Resa strutturale e stabile dell'ecobonus al 65%

Credo che le multe europee dalle quali siamo minacciati per non aver rispettato gli impegni relativi al calo di emissioni nocive al quale eravamo impegnati, giocheranno un ruolo importante nelle decisioni da prendere.

Aspettiamo.

venerdì 13 settembre 2013

E DOPO IL 31 DICEMBRE 2013?

La conversione in legge del cosiddetto "Decreto EcoBonus" innalzando e prorogando gli sgravi fiscali al 31 dicembre 2013, si impegna a stabilizzare a partire dal 2014 tali agevolazioni approvando entro fine anno le relative norme.
Non se ne conoscono però i termini e le misure, anche se è probabilmente che le aliquote siano differenti dalle attuali.
Nei mesi passati si ipotizzava un unico beneficio fiscale del 36% nel quale far rientrare sia interventi di ristrutturazione edi...lizia che di riqualificazione energetica.
Personalmente ritengo che i secondi abbiano diritto ad uno sgravio più importante o comunque differenziato proprio in nome dell'efficientamento energetico, ma resta che al momento nulla è certo.

Crediamo quindi opportuno, per tutti coloro che hanno in programma interventi di questa seconda tipologia, di provvedere entro la fine dell'anno. Difficilmente le condizioni potranno essere migliori.

Ricordiamo che rientrano nello sgravio del 65% e le elenchiamo in ordine di benefici energetici ottenibili:
- Isolamenti dell'involucro (cappotto)
- Sostituzione di caldaie con installazione di valvole termostatiche
- Sostituzione di serramenti

Spendiamo bene il nostro danaro per spenderne meno in futuro (e non dimentichiamo, per mantenere allineato ai prezzi di mercato il valore del nostro immobile).
Riqualificare energeticamente le nostre abitazioni è una sorta di investimento ed i risparmi di gestione sono tangibili se operiamo in modo consapevole e stimando, di caso in caso, i costi/benefici di ogni singolo intervento e la sua opportunità in termini di rientri e risparmi.

Chiedeteci senza alcun impegno sopralluoghi e preventivi, li accompagneremo sempre con tabelle di dettaglio sugli sgravi fiscali e simulazioni dei risparmi economici ottenibili.
 
 

martedì 3 settembre 2013

IL "FAI DA TE" NON SEMPRE PAGA

Oggi ci hanno chiesto se fosse possibile accedere alla detrazione fiscale per il risparmio energetico a fronte dell'acquisto eseguito dal privato di una caldaia a condensazione.

La nostra risposta è: no!

Per cominciare l'acquirente ha acquistato con IVA al 21% quando - pur tenendo conto che la caldaia è un cosidetto "bene significativo" e che quindi l'IVA agevolata è commisurata alla prestazione di manodopera - avrebbe probabilmente potuto acquistare l'intera fornitura ed installazione con IVA al 10%.

La sola caldaia non accede al beneficio fiscale del 65% se non accompagnata da acquisto ed installazione di valvole termostatiche su tutti i termosifoni.

I pagamenti per l'accesso al beneficio debbono essere eseguiti tramite bonifico bancario con causale specifica.

Ci spiace quando veniamo consultati a posteriori.
Forse questo conoscente non voleva sentirsi in imbarazzo chiedendoci un'informazione avendo magari già in mente altro fornitore/installatore, ma come si usa dire "meglio arrossire prima che sbiancare dopo": avremmo dato lui la risposta anche se avesse fatto eseguire l'opera ad altri.
E beh, ora lo sa.

Un altra persona, oggi nostro committente, ha in passato optato per l'acquisto e la posa dei serramenti dalla stessa impresa edile che stava ristrutturandogli casa: bravo! In effetti quelli che allora gli proponemmo costavano un po' di più.
Ora ha dei serramenti non posati a regola d'arte, senza le debite schiumature, persiane con problemi di stabilità ed ha avuto accesso alla defiscalizzazione del 36% perché l'impresa edile non si è certo preoccupata di differenziare le fatture e disbrigare la pratica del 50% spettante alla sostituzione dei serramenti.
Avrà davvero risparmiato infine?


Insomma, al di là degli aneddoti, a volte davvero non ha senso cercare risparmi apparenti senza valutare i reali vantaggi ottenibili.

Attenzione alla scadenza del prossimo 31 dicembre.